Humans in motion

Storie di passeggeri in transito

  • Chiara Alberini

I left my heart in Lanzarote

Updated: May 10

La storia di Laura


Abbiamo basato le nostre vite sulla possibilità di percorrere migliaia di chilometri in breve tempo e con pochi soldi. È bastato un microscopico virus per cambiare tutto, allungare le distanze tra noi e i posti che amiamo, i posti che chiamiamo casa, le persone che consideriamo “affetti stabili”, per usare un’espressione che ci ha fatto ridere e incazzare negli ultimi giorni. Cosa succede a tutte quelle coppie che vivono a distanza, che normalmente si vedono una volta al mese, prendendo voli, treni superveloci, macchine in affitto, autobus? Cosa succede se gli aerei non volano più, se i confini sono tornati ad essere veri e propri confini, chiusi e invalicabili?

Finalmente Laura era ad un punto di svolta e tutto è cambiato nell’arco di un giorno, quello in cui è iniziato il lockdown. Ecco la sua storia.


Avevo deciso di cambiare vita ma la vita ha cambiato me. Mi chiamo Laura ho 35 anni e vivo a ancora a Verona, purtroppo.

Sono atterrata a Lanzarote a fine agosto del 2019. Era il mio primo vero viaggio in solitaria e, benché fossi percorsa da un senso di eccitazione per la nuova avventura che si stava dispiegando davanti ai miei occhi, chi si sarebbe aspettato che sarei tornata in Italia sconvolta, innamorata - non solo dell’isola - e pronta a dare una svolta alla mia vita?


Lui si chiama Marco, a Lanzarote lavora come barista e affittacamere, ama il surf, ama la vita senza troppi pensieri, ama la natura e ama me. Al mio rientro in Italia decido di programmare voli con scadenza mensile per andare a trovarlo. La distanza è una brutta bestia, bisogna capirla, affrontarla e saperci convivere. Nessuno è preparato a gestire questo tipo di relazione e i momenti di sconforto sono tanti. Si può contare sul partner ma la forza e lo stimolo bisogna trovarli in se stessi. La distanza è dolorosa soprattutto all'inizio di una storia, quando si cerca il contatto fisico e si ha solo voglia di stare abbracciati, guardarsi negli occhi, toccarsi e sorridere insieme. Il contatto fisico è una cosa di cui non ce n’è mai abbastanza.


Nei mesi che passano io e Marco progettiamo tante cose, un po’ per scherzo un po’ per davvero. Io avrei veramente bisogno di una bella svolta nella mia vita. Quindi decidiamo che ad agosto 2020 avrei preso 3 mesi di aspettativa dal lavoro per provare la vita sull’isola e la vita con lui.


Quello del 21 marzo è il primo volo cancellato. Il lockdown per me comincia giovedì 12 marzo, per lui quattro giorni dopo. Ci confrontiamo sulle varie decisioni che prendono i governi, cadiamo nello sconforto per le decisioni che entrambi i governi non prendono. Litighiamo molto più spesso.

Man mano che le settimane passano, tra i nostri umori altalenanti e la poca stabilità di una coppia ancora acerba, ci si domanda non troppo apertamente cosa sia meglio fare. I problemi che più ci affliggono sono la crisi economica che si ripercuoterà su Lanzarote, un’isola che vive di turismo, gli aeroporti che non accennano ad aprire, il suo lavoro basato soprattutto sui flussi di viaggiatori. Che si fa?


Anche il volo di aprile viene annullato. Il mio lockdown è finito il 4 maggio il suo finirà il 9 maggio. Io ho ripreso a lavorare, lui non sa se potrà farlo. Il volo di maggio non è ancora stato cancellato ma attendo con rassegnazione la decisione che arriverà ormai da un giorno all’altro. Vorrei raggiungerlo, abbracciarlo e dirgli che possiamo trovare una soluzione insieme. Non ho paura di partire. Vorrei che tutto fosse più semplice, vorrei che i sistemi di tracciamento del virus fossero più efficaci. Sarei disposta a fare tutti i tamponi del mondo pur di partire. L’idea di cambiare vita c’è ancora ma alla luce di ciò che è successo negli ultimi due mesi, mi spaventa quello che posso trovare (o non trovare) a Lanzarote. Immagino ci voglia tempo perché un paese si rialzi dopo una batosta di questo tipo. Allora possiamo semplicemente rimandare di qualche mese?

Riuscirà la nostra storia a sopravvivere a tutto questo? Intanto prenoto il volo di dicembre. Prima o poi dovranno farmi partire.




#humansinmotion #Lanzarote #Spagna #coronavirus


 

Piacere di conoscerti. Seguimi anche sui social!

 

©2019 by Chiara Alberini. Proudly created with Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now