Humans in motion

Storie di passeggeri in transito

  • Chiara Alberini

Due pellegrini in terra scozzese

Updated: May 10

In Scozia s'intersecano centinaia di sentieri da percorrere a piedi e camminare è il modo migliore per vedere paesaggi incredibili e magari qualche animale selvatico. Nel nostro viaggio di esplorazione siamo partiti da un percorso vicino a casa: il Fife Coastal Path. Questo sentiero si estende per 180 chilometri lungo tutta la costa del Fife, la regione a nord di Edimburgo, nella parte ad Est della Scozia. Più precisamente va dal Firth of Forth a sud al Firth of Tay a nord.

Il percorso, come suggerisce il nome, è costiero ed è necessario attraversare diversi punti che possono essere inaccessibili a causa delle maree. Per questo abbiamo pianificato il nostro itinerario di conseguenza. Non siamo esperti marinai ma controllare gli orari delle maree, nell'epoca di internet, è davvero alla portata di tutti. Basta ovviamente chiedere a Google e… voilà! Abbiamo deciso di intraprendere la tratta del Fife Coastal Path che va da Crail a St Andrews. In totale circa 21 chilometri con diversa pendenza: è un percorso lungo ma non troppo difficoltoso. La maggior parte è in piano e le ultime salite sono nella tratta che precede l'arrivo a St Andrews. L'ultima ora è stata infatti davvero impegnativa, considerando che stavamo già camminando da 5 ore.

Il paesino di Crail è una cartolina d’altri tempi. Piccoli cottage curatissimi punteggiano la strada principale che conduce al porticciolo da cui si può imboccare il sentiero. Ogni finestra è decorata con cura, con piccoli oggettini a tema mare: navi in miniatura, vetri colorati nelle sfumature del blu e del verde acqua, gabbiani di legno. Ci siamo passati molto rapidamente ma vale di certo una visita più approfondita. Il sentiero si snoda tra spiagge ricoperte di alghe e conchiglie, prati verdi, bassi scogli scuri e attraversa diverse località tra cui una menzione speciale va a Cambo dove un sistema di ponti che passano su un torrente e gli alberi secolari danno l'impressione di essere in una fiaba. Oltre alle bellezze naturalistiche, il Coastal Path costeggia anche alcuni campi da golf dove gruppetti di americani con qualche chilo di troppo si dilettano a far volare palline. In più di un'occasione infatti si leggono cartelli che mettono in guardia i camminatori dalle palline-proiettile. Non sarebbe certo una morte dignitosa!

Tra Kingsbarns e Boarhills, a circa metà del percorso, c’è una deviazione obbligatoria nell’entroterra dovuta alla foce di un fiumiciattolo. È una piacevole passeggiata in un bosco rigoglioso, dove s'incontra una casetta in rovina uscita da un racconto dei fratelli Grimm. Si prosegue per un altro tratto nella campagna su una strada asfaltata e poi si ritorna alla costa dove bisogna veramente sfruttare la forza rimasta nelle gambe per affrontare qualche bella ripida scalinata. Quando si comincia a scorgere il profilo inconfondibile di St Andrews con le rovine della cattedrale tutti gli sforzi sono premiati dall’incredibile spettacolo.

Qualcuno mi ha detto che questo percorso si può fare in sneakers ma io vi dico: meglio un bel paio di scarpe da trekking. Questo tratto del Fife Coastal Path è fattibile anche senza essere alpinisti ma è di certo da affrontare con una certa preparazione.

#Scozia #FifeCoastalPath #StAndrews #RegnoUnito



 

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